Collezioni
Ceramica graffita
La ceramica graffita carpigiana rappresenta una delle espressioni artistiche più significative della produzione artigianale tra la fine del Quattrocento e il Cinquecento a Carpi. Non solo oggetti da mensa, più o meno raffinati, ma anche targhe devozionali e sculture testimoniano in museo questo florido periodo realizzativo.
Dipinti antichi
Dalle produzioni locali della fine del Quattrocento fino ai dipinti di scuola emiliana, veneta e napoletana del Sei e Settecento, una selezione delle opere conservate nella collezione pittorica di Carpi.
La scagliola carpigiana
Il Museo ospita una nutrita e consolidata collezione di capolavori in scagliola fortemente legata alla versatilità artistica degli artigiani carpigiani. L’arte della scagliola inizia a radicarsi nel territorio carpigiano durante il periodo della Controriforma (1545-1563) grazie alla sua capacità di adattarsi alle esigenze di economicità tridentine per maturare nel Seicento e nel Settecento.
Le xilografie di Ugo da Carpi
Un punto di svolta nella storia dell’incisione italiana ed europea, segnando il passaggio da una xilografia decorativa a una vera e propria forma d’arte autonoma: queste sono le “carte che paion fatte col pennello” che a inizio Cinquecento realizza Ugo da Carpi.