Esplorando i tesori del Rinascimento
Durata del percorso: 02:00
Il Rinascimento a Carpi
La visita è dedicata alla scoperta della stagione d’oro della produzione artistica a Carpi, che si sviluppa con l’ultimo signore dei Pio, Alberto III, tra fine Quattrocento e inizio Cinquecento con le opere di Giovanni del Sega, Bernardino Loschi, Ugo da Carpi e Vincenzo Catena.
Il percorso è caratterizzato dall’approfondimento parallelo tra gli affreschi e le opere esposte. Le decorazioni sono state realizzate da Bernardino Loschi e Giovanni del Sega sulle pareti delle più importanti sale dell’appartamento nobile, dalla sala dei Mori alla Cappella dei Pio, con riferimenti alla cultura figurativa dell’epoca di area lombarda, con Mantegna, e di ispirazione romana con la scoperta dell’antico.
Gli stessi artisti, a cui si aggiungono importanti committenze a Vincenzo Catena, ma anche innovazioni tecniche e artistiche come l’invenzione del chiaroscuro di Ugo da Carpi, consentono di avvicinarsi al linguaggio artistico che apre al grande Rinascimento italiano del Cinquecento.
Tappe del percorso
1 Tondi con gli imperatori di Giovanni del Sega
Inizieremo con la visione degli imperatori romani affrescati nella Sala dei Mori da Giovanni del Sega tra 1506 e 1518, utilizzati dall’artista per veicolare sia la funzione di rappresentanza della sala che il forte richiamo al mondo classico che emerge dall’elegante fondo blu delle pareti. Il soggetto degli imperatori è presente anche nella Sala del Forno con gli affreschi staccati della facciata del Palazzo.
2 Cappella dei Pio
Proseguiamo con l’indagine della Cappella dei Pio, affrescata da Bernardino Loschi tra 1500 e 1504. La decorazione si articola nelle storie cristologiche nella piccola navata e nelle storie mariane che si sviluppano nell’area del presbiterio. Inoltre, è possibile ammirare nei quattro tondi della navata le figure a mezzo busto degli Evangelisti attribuiti ad Andrea della Robbia. Di assoluto rilievo, il primo ritratto di Alberto III Pio, l’immagine più celebre del Palazzo, nella parete destra del presbiterio.
3 Annunciazione di Vincenzo Catena
Il percorso continua nelle sale dell’appartamento nobile, dove è esposta un’Annunciazione dipinta dal veneto Vincenzo Catena nei primi anni del Cinquecento. Nella caratteristica tela di formato quadrato, il pittore fonde la rappresentazione elegante e aggraziata dei personaggi allo spiccato cangiantismo cromatico della composizione, con evidenti rimandi alla tradizione pittorica veneziana e nordica.
Dove si trova
1° piano, Saletta, fruibile anche attraverso il modello tattile.
4 Natività, con i Santi Giovanni Battista, Giovanni Evangelista e il committente Rodolfo Priori di Bernardino Loschi
Il soggetto sacro accompagna anche la Natività, i Santi Giovanni Battista, Giovanni Evangelista, il committente Rodolfo Priori di Bernardino Loschi, realizzata nei primissimi anni del Cinquecento per la cappella gentilizia della chiesa di San Nicolò. La composizione si contraddistingue per la monumentalità delle figure e la dinamicità della struttura, rimandando a modelli diffusi in area emiliana.
5 Diogene di Ugo da Carpi
Il viaggio nel rinascimento a Carpi si conclude idealmente con un tuffo nell’inchiostro delle xilografie di Ugo da Carpi che mostrano il percorso di sviluppo e crescita sia della tecnica che dell’artista e che raggiungono il punto più alto nell’elaborazione del celebre chiaroscuro a 4 legni che rappresenta il filosofo Diogene, realizzato da un disegno di Parmigianino.